É cominciato a diventare un problema da quando noi americani abbiamo deciso che volevamo mangiare più carne di qualunque altra società nella storia e pagarla storicamente poco.

Jonathan Safran Foer

Da diversi anni a questa parte, il cibo biologico è quello più ricercato. Siamo testimoni del grande paradosso che per avere prodotti più naturali e non trattati dobbiamo necessariamente spendere di più poichè la norma è diventata quella, invece, di utilizzare pesticidi, ormoni e OGM. Mangiare biologico, dunque, è una scelta che costa non solo denaro, ma anche fatica per trovare i prodotti giusti e per non incappare nelle truffe di prodotti scadenti passati per bio.

Quando si riesce a mangiare biologico, quali sono i vantaggi per il nostro organismo?

  1. Evitiamo di mangiare pesticidi e metalli. Tutti sanno che la maggior parte dei cibi che mangiamo sono trattati con pesticidi, che servono ad eliminare parassiti ed insetti che danneggerebbero le piante, ma al contempo un’esposizione prolungata per l’uomo a questi potrebbe provocare danni a fegato e sistema nervoso, nonchè influire negativamente sulla fertilità. Inoltre, è possibile assumere tramite i cibi non bio metalli pesanti. Infatti, studi pubblicati nel 2014 sul British Journal of Nutrition recano la notizia che le coltivazioni biologiche hanno meno possibilità di contenere il cadmio (un metallo pesante tossico) che si accumula nel nostro organismo, in particolare nei reni e nel fegato.
  2. Niente ormoni aggiunti. Come già spiegato in questo articolo, agli animali da allevamento per carne o latte vengono dati preventivamente degli antibiotici per evitare che si ammalino dato che scarse condizioni igieniche degli allevamenti che, per quanto vogliano essere puliti, per il sovraffollamento fanno stare gli animali tutti attaccati tra loro nei loro stessi escrementi (poichè, diciamocelo, bisognerebbe avere una squadra di persone che sta costantemente a spalare i loro residui per avere “una stalla pulita” come vogliono farci credere). Inoltre, vengono loro forniti degli ormoni della crescita per massimizzare il loro peso e minimizzare il tempo di attesa per macellarli o farli diventare delle macchine da produzione. Ma cosa fanno a noi questi ormoni? Gli estrogeni e i progestinici che ci sono dentro alle carni o ai secreti degli animali trattati con essi sono per l’uomo cancerogeni, influiscono negativamente sulla crescita dei ragazzi aumentando fino al 60% in più la velocità di crescita e l’insorgenza di patologie ovariche (ovaio policistico), nonchè l’abbassamento delle difese immunitarie con possibile immunodepressione.
  3. Nutrienti più sani. Studi medici hanno proprio confermato che le colture derivanti da coltivazioni biologiche abbiano più antiossidanti e grassi sani rispetto a quelli trattati con pesticidi, chiarendo una volta per tutte che non solo questi trattamenti rimangono residui sui cibi, ma che alterano in maniera sensibile la struttura molecolare degli stessi.

Questi sono solo alcuni dei vantaggi per noi di mangiare biologico, ma andrebbe presa questa via in generale anche per la salvaguardia del genere umano (e non solo) a lungo termine. Scegliere bio vuol dire salvaguardare la Terra dalle colture intensive che la stanno massacrando e dai pesticidi tossici che stanno distruggendo la biodiversità.

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