Come realizzare dolci vegani

 

Preparare dolci vegani non è così difficile come sembra. Basta solo conoscere alcuni piccoli trucchi per sostituire gli ingredienti usati nelle tradizionali ricette. Esiste una gran quantità di ingredienti sostitutivi di cui purtroppo si è ancora poco a conoscenza. Per fortuna però da qualche anno siamo sulla strada giusta. Oltre ai piccoli negozi bio (leggi questo articolo per sapere di più sull’alimentazione bio), anche nei grandi supermercati è possibile trovare questi ingredienti un pò di “nicchia”.

Ma non sempre è necessario avere prodotti specifici per preparare dolci vegani. Molto spesso è sufficiente combinare alcuni dei più comuni ingredienti, che possiamo sicuramente trovare in ogni cucina. Andiamo a scoprire nel dettaglio di cosa si tratta.

 

1. Sostituire il latte nei dolci vegani

 

Il latte di origine animale è l’ingrediente più facile da sostituire. In commercio sono presenti moltissime alternative vegetali: latte di soia, miglio, riso, farro, quinoa, avena, orzo, mandorle, cocco. Ognuno di essi ha un sapore e una consistenza differente, perciò è sempre bene assaggiare più di un tipo per trovare quello si trova più gradevole. Ma soprattutto ognuno di essi è più adatto a un tipo di ricetta piuttosto che un’altra.

Per esempio, se parliamo di un dolce per cui è richiesta la cottura la fluidità del latte di soia è la migliore tra le alternative vegetali. Se invece si intende preparare gelati, semifreddi o frullati, il latte di riso è quello migliore, avendo un gusto delicato e una consistenza più cremosa. Entrambi i precedenti sono ideali per la preparazione di panna e yogurt vegetali. Infine nelle ricette di torte e cupcake è possibile utilizzare latte di cocco o di mandorle, dato il loro sapore dolce e intenso.

In ultimo, un piccolo suggerimento per rendere più soffici i dolci vegani fatti in casa: unire al latte di soia un cucchiaio di aceto di mele. Provare per credere!

 

2. Alternative vegetali alle uova

 

Partiamo dal presupposto che il 90% delle ricette possono essere realizzate escludendo completamente le uova dalla preparazione. È sufficiente riequilibrare i liquidi con gli ingredienti secchi, ovvero aggiungere a esempio più latte e andando a diminuire le dosi di farina.

A ogni modo, anche per le uova esistono numerosissime varianti, sia ottenute da un prodotto specifico, sia dalla combinazione di più ingredienti tradizionali. In commercio è possibile trovare dei preparati già pronti per l’uso. Alcuni di essi sono:

  • Egg Replacer, miscela di amido, fecola di patate, farina di tapioca e altri ingredienti. Per sostituire un uovo con questo prodotto è sufficiente mescolare un cucchiaino e mezzo di Egg Replacer con due cucchiaini di acqua tiepida;
  • Vegan Egg, miscela di farina e proteine dell’alga, lievito alimentare, cellulosa e altri ingredienti. Sono vendute esattamente come le uova tradizionali, in contenitori di cartone. Prive si soia e di glutine, sono un’alternativa ideale per la preparazione di dolci vegani.

 

Altri sostituti più comuni

 

Se invece si vogliono sostituire le uova con ingredienti più comuni e facilmente reperibili, le alternative sono ancor più numerose. Due cucchiai di tofu tritato, di fecola di patate, di maizena o di latte di soia in polvere diluito con due cucchiai di acqua sono sostituti perfetti. In aletrnativa possono essere usati un cucchiaio di aceto di mele (ideale nella preparazione di dolci vegani al cioccolato), mezza banana frullata o un quarto di yogurt di soia. Un ingrediente che è in grado di conferire volume ai dolci, grazie al suo potere lievitante, è la purea di mela. All’incirca 40 grammi di questo ingrediente sono sufficienti a sostituire un uovo nella preparazione di torte vegane.

Infine vi sono ulteriori due ingredienti che si ignorano essere molto simili alle uova: i semi di lino e di chia e il kuzo. I primi possono essere facilmente trasformati in una massa gelatinosa semplicemente tenendoli in ammollo in acqua. 5 grammi di semi si trasformano in circa 75 ml di gel che sono l’equivalente appunto di un uovo.

Per quanto riguardo invece il tipico colore giallo che le uova conferiscono ai dolci tradizionali, si può aggiungere della curcuma o dello zafferano per colorare l’impasto delle torte o il preparato delle creme.

Dolci vegani

3. I numerosi sostituti del miele

 

Il miele è un ingrediente usato nella preparazione di molti dolci. Spesso al semplice zucchero si preferisce il miele in quanto è uno zucchero invertito che contiene fruttosio, capace di rendere i dolci umidi più a lungo. Potrebbe sembrare dunque un problema riuscire a trovare un valido ingrediente sostitutivo. Non è così. Sono molte le varianti vegane altrettanto valide.

  • Malto d’orzo, di riso, di mais, di avena o di frumento.

    Dalla fermentazione del cereale si ottiene questo dolcificante naturale, che oltre ad avere funzione analoga al miele, ha un forte potere lievitante. Usare questo ingrediente è una scelta salutare in quanto, derivando da un cereale, il malto è molto energetico;

  • Sciroppo di agave.

    Dalla radice della pianta messicana di agave si ricava questo prodotto altamente dolcificante. Particolarmente adatto alla preparazione di dolci vegani in quanto non altera il sapore degli altri ingredienti;

  • Sciroppo d’acero.

    Dalle piante di acero nero e acero da zucchero si ottiene la linfa, dalla cui ebollizione si ricava lo sciroppo. Molto meno calorico dello zucchero raffinato, ha un sapore molto simile a quello del caramello;

  • Zucchero di canna integrale.

    Questo è il sostituto più conosciuto, ricavato dalla canna da zucchero anziché dalla barbabietola. Lo zucchero di canna grezzo è sicuramente preferibile per le sue componenti nutritive e la minore percentuale di saccarosio;

  • Stevia.

    Anche questo dolcificante è ormai molto conosciuto. I nutrizionisti consigliano di sostituirlo allo zucchero o al miele per il suo basso contenuto calorico, nonostante l’alto potere dolcificante. È possibile trovarlo in diverse forme, tra cui anche liquido e in polvere, adattandosi così bene alla preparazione dei dolci.

Dolci vegani

4. Non solo margarina per sostuire il burro

 

Spesso viene utilizzata la margarina al posto del burro, perché decisamente più salutare, anche da chi non segue un’alimentazione vegana. Quello che però non si sa è che è che non tutte sono completamente vegetali. Inoltre resta ugualmente un prodotto industriale in cui sono presenti oli vegetali idrogenati e olio di palma. La soluzione ideale è utilizzare, al posto di burro o margarina, latte vegetale miscelato a olio di girasole (o altri tipi più delicati di quello di oliva). Altrimenti possono essere usati burro di soia o di cacao, anche se decisamente più costosi.

 

5. Gelatina per dolci vegani

 

Sostituire la colla di pesce o la gelatina alimentare è più semplice di quel che si crede. Questi ingredienti trovano infatti il suo corrispettivo nell’alga agar-agar. È un addensante vegetale di origini orientali, che possiamo facilmente trovare in polvere nei comuni supermercati.

Anche la preparazione è piuttosto semplice. Si mescola l’alga per 15 minuti in un liquido freddo o a temperatura ambiente. Una volta disciolto completamente, lo si porta a ebollizione per alcuni secondi e si travasa negli stampini. Al contrario della gelatina animale, qui la gelificazione è più rapida e la consistenza un pò differente. Un ulteriore differenza è la sua proprietà termoreversibile. È infatti possibile sciogliere la gelatina per poi utilizzarla nuovamente in seguito.